Presentazione programma 2026

XXXVII edizione

Teatro Alighieri | 07 February 2026 | ore 11:00

Federico Faggin

Corpo, mente e spirito riconsiderati

Chiostro della Biblioteca Classense | On demand dal 1 ottobre

Via Sancti Romualdi 2025
Federico Faggin
Corpo, mente e spirito riconsiderati

In dialogo con Alessandro Barban già Priore dei Monaci Camaldolesi

in collaborazione con Associazione Romagna-Camaldoli

Federico Faggin, genio informatico, è una figura molto importante nel panorama della scienza contemporanea. Con le sue invenzioni, dal microprocessore al touchscreen, e con gli studi pionieristici sulle reti neurali ha contribuito a plasmare il presente che tutti conosciamo. Ma la sua ricerca è proseguita andando molto oltre e ribaltando il paradigma “meccanicistico”, secondo il quale la coscienza sarebbe un epifenomeno del cervello, un derivato della materia. Il divino nell’universo è in noi e crea conoscendo. Gli eventi quantistici sono interiori rispetto al mondo visibile, non sono copiabili, clonabili, sono privati. Secondo Faggin la coscienza, il libero arbitrio sono intrinseci al micro-mondo quantistico ed è la materia densa a essere un epifenomeno, come spiegherà in dialogo con Alessandro Barban, già Priore dei Monaci Camaldolesi.

Presentazione programma 2025

XXXVI edizione

Teatro Alighieri | 08 March 2025 | ore 11:00

Carlo Petrini

Il futuro del cibo tra transizione ecologica ed educazione alimentare

Sala Dantesca | 02 July 2024 | ore 18:00

Via Sancti Romualdi 2024
Carlo Petrini
Il futuro del cibo tra transizione ecologica ed educazione alimentare

in collaborazione con Associazione Romagna-Camaldoli

«Il cibo non è più nutrimento e cura, ma ammala i nostri corpi per via di abitudini scorrette che privilegiano la quantità rispetto alla qualità. Ammala il nostro spirito, perché provoca gravi ingiustizie sociali. E ammala il pianeta, perché è tra i primi responsabili della crisi climatica, di cui poi paga un prezzo altissimo». Parla con determinazione “Carlin” Petrini, e non da oggi. Lo scrittore, sociologo e gastronomo, che giusto 40 anni fa ha fondato Slow Food, e che ha dato vita alla prima Università di Scienze gastronomiche, mette ancora una volta al centro della sua riflessione lotta il cibo, invocando la necessità di un’educazione alimentare che passi attraverso un vero e proprio insegnamento scolastico: strumento indispensabile verso quell’avvenire più sostenibile che le nuove generazioni già chiedono.

Incontro con Pupi Avati

su musica, film e vita

Milano Marittima, Rotonda Primo Maggio | 06 June 2024 | ore 21:30

Il Trebbo in musica 2.4
Incontro con Pupi Avati su musica, film e vita

Quartetto Jazz
Teo Ciavarella pianoforte
Checco Coniglio trombone
Alfredo Ferrario clarinetto
Francesco Angiuli contrabbasso

prima assoluta

con il contributo di Cooperativa Bagnini Cervia

Quello di Pupi Avati è un cinema che si è nutrito di luoghi familiari, umori novecenteschi, sentimenti veri e mai urlati, timidezze castranti e orrori inattesi, in perfetto equilibrio tra rassicurazioni e imprevisti; un cinema che alla musica ha sempre riservato un ruolo importante. Anche perché fu il jazz la prima musa del maestro bolognese, la cui filmografia annovera titoli come Jazz Band, Dancing Paradise e Bix, probatori di una passione che lo portò a incrociare la strada di un talento straordinario come quello di Lucio Dalla. Del resto, la carriera di Pupi Avati è fatta anche di collaborazioni di lungo corso proprio con musicisti e compositori come Henghel Gualdi, Amedeo Tommasi e Riz Ortolani, a loro volta protagonisti di stagioni cruciali della musica italiana.

Magazine Il Trebbo 2.4

Presentazione Romagna in fiore

Una iniziativa di Ravenna Festival per e nei territori alluvionati

Palazzo della Provincia Forlì-Cesena | 12 March 2024 | ore 12:00

Presentazione programma 2024

XXXV edizione

Teatro Alighieri | 24 February 2024 | ore 11:00

Qualche estate fa

con Claudia Gerini e Solis String Quartet

Milano Marittima, Arena dello Stadio dei Pini | dal 18 al 31 giugno 2023

Il Trebbo in musica 2.3

Qualche estate fa
Vita, poesia e musica di Franco Califano

con Claudia Gerini
e Solis String Quartet

soggetto e testo Stefano Valanzuolo
canzoni di Franco Califano riarrangiate da Antonio Di Francia
regia Massimiliano Vado

produzione IMARTS – International Music and Arts

con il contributo di Cooperativa Bagnini Cervia

La storia artistica di Franco Califano si è sempre intrecciata, per scelta consapevole, con quella umana, tanto che il personaggio, forse, ha spesso finito con il mettere in ombra l’autore di tanti successi. Qualche estate fac erca di riportare in equilibrio le due dimensioni, facendo di alcune canzoni molto amate il punto di partenza per raccontare la vita dell’autore. Per sfuggire alla tentazione di riproporre stereotipi dongiovanneschi e sottrarsi ai pericoli del raffronto col modello originale, il testo è declinato al femminile. Così i nove quadri che si susseguono sono narrati da voci di donne diverse: personaggi, soprattutto di fantasia, che raccontano aspetti e storie riferibili, nella realtà, all’uomo e all’artista.
Ogni quadro culmina in una sua canzone e la musica si fa didascalia del racconto.

Magazine Il Trebbo 2.3

Le città invisibili
Sergio Rubini

Milano Marittima, Palazzo dei Congressi | dal 15 giugno al 31 dicembre 2023

Il Trebbo in musica 2.3

Omaggio a Italo Calvino per i 100 anni dalla nascita (1923-1985)
Le città invisibili
con Sergio Rubini

Michele Fazio pianoforte

ideazione e coordinamento artistico a cura di Elena Marazzita
riadattamento a cura di Cosimo Damiano Damato

AidaStudioProduzioni

con il contributo di Cooperativa Bagnini Cervia

Che rapporto ci sia tra gli atlanti di Kublai Kan e le città con nomi femminili raccontate da Marco Polo non lo sapremo mai – del resto, il filo del racconto si dipana proprio nell’impossibilità di conciliare le ragioni segrete della voce e quelle ignote dell’ascolto. E quello che di queste città ascoltiamo ci riporta sempre all’essenza labirintica di ogni luogo e all’ambiguità di ogni racconto. Così, tra le “città invisibili” ci sono quelle in cui non si capisce se un oggetto sia una cosa o un segno, quelle in cui l’entusiasmo per il nuovo è minacciato da pericolanti cumuli di spazzatura della vita passata, quelle che forse sono incompiute o forse già in rovina. A Sergio Rubini il compito di dipanare questo dialogo, scegliendo il suo percorso attraverso le città di Calvino, sostenuto dagli echi jazz del pianoforte di Michele Fazio.

Magazine Il Trebbo 2.3

Presentazione programma 2023

XXXIV edizione

Teatro Alighieri | 04 March 2023 | ore 11:00